Visiere protettive e mascherine

on Lunedì, 09 Novembre 2020. Posted in News

Visiere protettive e mascherine

Oggi vogliamo presentare due prodotti che fino a qualche mese fa erano solo per gli “addetti ai lavori”, ma che sono diventati molto attuali da quando hanno avuto una diffusione enorme come protezione anti coronavirus: visiere e mascherine protettive. Si tratta di un settore, quello dei DPI, in cui in realtà lavoriamo già da anni, ma questa emergenza sanitaria ha reso necessario riorganizzarsi in modo rapido per rispondere alle richieste, aumentate di numero anche da parte di clienti che prima non ne avevano necessità. È stato quindi relativamente semplice per noi trovare i fornitori giusti e implementare la produzione di questi dispositivi di sicurezza individuali.

Cosa sono i DPI

Ma andiamo per ordine: cosa sono i DPI? Con la dicitura “dispositivi di protezione individuale”, abbreviata in DPI, si intendono i prodotti che hanno la funzione di salvaguardare la persona che li indossi o li porti con sé da rischi per la salute e la sicurezza. Tali dispositivi sono utilizzati in molteplici ambiti, dal lavorativo al domestico, sportivo e ricreativo.

Le normative

Il Decreto Legge n. 81/2008, Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, stabilisce che i dispositivi di protezione individuale utilizzati in ambito lavorativo devono sottostare alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 475/92 e stabilisce che qualsiasi attrezzatura destinata a essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo (art. 74, comma 1 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81). Inoltre il suddetto Decreto prevede l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale solo quando l’adozione delle misure tecniche preventive e/o organizzative di protezione collettiva non risulti sufficiente all’eliminazione di tutti i fattori di rischio, quindi il dispositivo va utilizzato solo quando non è possibile eliminare il rischio.
Questa è la normativa attualmente in vigore, ma a causa del Covid-19 il 14 marzo 2020, con successiva integrazione il 24 aprile 2020, sindacati e imprese hanno firmato, in accordo con il Governo, un protocollo per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro. Questo protocollo prevede quindi l’obbligo di utilizzare visiere protettive e mascherine protettive anche in aziende e uffici dove solitamente non vengono utilizzate. Già da molti anni vendiamo sia abbigliamento da lavoro che sistemi protettivi certificati e tutto ciò che serve in materia di protezione sul lavoro. A causa di questa grave emergenza sanitaria che ha coinvolto tutto il mondo, anche noi ci siamo dovuti adeguare alla richiesta sempre più incalzante di prodotti di salvaguardia della salute, ampliando notevolmente questo settore.

Le nostre visiere protettive

Per quanto riguarda in modo particolare le visiere protettive, è avvenuto anche un fatto particolare. Un nostro fornitore, che operava nel settore premiazioni, si è mosso per studiare e realizzare, con materiali utilizzati per produrre trofei, un prodotto rivolto principalmente alle aziende che lavorano con polveri, solventi o farmaci, divenuto uno dei prodotti più richiesti durante la chiusura di tutte le aziende. Quindi con il plexiglass e il policarbonato, convertire la produzione è stato un passo relativamente semplice. Si è dovuto fare uno studio approfondito, per capire se il materiale che usavamo per creare targhe e trofei si adattava ad essere piegato, lavorato e se resisteva alla sanificazione. Trovato il modo giusto per lavorarlo e studiata bene la progettazione della visiera, abbiamo iniziato a fare campioni da sottoporre a test di resistenza e di lavaggi con prodotti adatti alla sanificazione; la produzione di visiere è partita in tempi brevissimi.
Abbiamo così avuto a disposizione un prodotto in tempi molto rapidi, utile a rispondere al bisogno dei nostri clienti e alla quantità molto più elevata di richieste rispetto a un anno fa. Abbiamo fornito visiere protettive, normalmente usate quasi esclusivamente in ambito medico, a parrucchieri, estetisti, acconciatori che erano già nostri clienti per altri prodotti, rispondendo alla loro esigenza di proteggersi ed essere in regola con le normative di emergenza, attraverso un prodotto che garantisce praticità e bassi costi di produzione.

I vantaggi delle visiere protettive

Rispetto alle classiche mascherine, le visiere protettive presentano diversi vantaggi pratici: innanzitutto permettono di vedere il volto intero, facilitando la comunicazione, inoltre fanno respirare meglio, un aspetto da non sottovalutare soprattutto per chi soffre di asma o chi deve usarla per tante ore di lavoro consecutive. Garantisce inoltre una protezione totale del volto, impedendo di toccarlo con le mani. Sono anche vantaggiose dal punto di vista economico, dal momento che alcuni particolari possono essere realizzati a basso costo, anche con la stampante 3D. Abbiamo inoltre applicato le nostre tecniche di stampa per offrire un prodotto personalizzato: abbiamo offerto la possibilità di stampare il proprio logo aziendale sulle visiere protettive con stampa digitale.

Le mascherine

Per quanto riguarda le mascherine, si tratta di tutt’altra storia. Le scorte di mascherine chirurgiche presenti in tutta Italia si sono esaurite immediatamente, in quanto la priorità è stata quella di fornire gli ospedali, la Protezione Civile, gli operatori sanitari, le forze dell’ordine e tutti coloro che affiancano le strutture sanitarie. In queste prime forniture è stato compreso tutto il mondo del volontariato che ha contribuito moltissimo a tenere vivo il trasporto con le ambulanze o l’aiuto agli anziani. Questa richiesta ha ovviamente assorbito tutta la disponibilità interna presente in Italia e si è dovuti ricorrere alle importazioni dall’estero. È stato allora necessario iniziare a pensare di produrre internamente le mascherine, partendo dall’ampliamento delle linee produttive nelle aziende che già facevano questo lavoro o addirittura riconvertendo dei cicli di produzione ex novo. Per soddisfare questa richiesta, aziende che facevano altri tipi di lavorazioni hanno spostato la loro produzione.
Anche noi ci siamo mossi in questa direzione per accontentare i nostri clienti e abbiamo trovato un’azienda, che da tanti anni era già nostra fornitrice di abbigliamento da lavoro, che ha studiato il modo di convertire velocemente la produzione di abbigliamento, ormai ferma, in produzione di copri bocca in cotone 100%. Le mascherine sono realizzate in tessuto non certificato, in quanto per avere la certificazione di dispositivo di protezione individuale la procedura è molto lunga e complicata, ma che dava la possibilità alle aziende di avere un dispositivo di protezione che rispettasse il Decreto Legge emanato per l’emergenza sanitaria per poter lavorare in sicurezza, rispettando le normative.

Le mascherine lavabili

In base al comma 2 del D.L. 17 marzo 2020 si è iniziato così a produrre mascherine che non sono considerate DPI, ma mascherine di comunità, lavabili, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e al contempo garantire comfort e respirabilità, con forma e aderenza adeguate che permettono di coprire dal mento fino al di sopra del naso. Queste mascherine non sono soggette alla valutazione da parte dell’Istituto superiore di sanità, ma devono essere realizzate con materiali non allergizzanti o tossici e devono essere un’adeguata barriera per naso e bocca sugli ambienti di lavoro.
Si è partiti immediatamente con la produzione delle mascherine in cotone bianco, lavabile in acqua calda, sterilizzabile e riutilizzabile fino ad usura, con elastico doppio in modo da essere meno fastidiose dietro alle orecchie durante l’uso continuativo di tante ore al giorno. Abbiamo cercato anche di dare un ulteriore servizio ai nostri clienti, sfruttando una caratteristica che ormai da anni ci distingue: rendere ogni nostro prodotto unico per i nostri clienti attraverso le nostre tecniche di personalizzazione.

Mascherine personalizzate

Abbiamo realizzato le prime mascherine personalizzate con stampa transfer per pochi pezzi, ma l’idea di fornire ai propri dipendenti una mascherina con il logo aziendale è piaciuta a molte delle aziende nostre clienti. La produzione si è dovuta quindi ampliare per la forte richiesta e abbiamo iniziato a stampare con la serigrafia tanti pezzi in modo rapido e con stampa molto resistente ai lavaggi. La personalizzazione delle mascherine si è subito estesa anche a negozi con il personale a diretto contatto con il pubblico. Una pasticceria, nostra abituale cliente, ha deciso, su nostro consiglio, di sfruttare l’impianto creato anni prima per personalizzare con il ricamo il proprio abbigliamento per ricamare le mascherine. Il risultato, molto apprezzato, è una mascherina lavabile coordinata con la loro “divisa”.
Questa nuova produzione si è rivelata utile per interpretare questo particolare momento. Un’altra azienda ha utilizzato delle toppe già ricamate in precedenza per le polo, attaccandole sulla mascherina per ottenere un prodotto personalizzato. Anche la produzione di pezzi singoli con la nostra stampa digitale ha avuto successo, come la realizzazione di mascherine coordinate per ogni membro di una stessa famiglia, ciascuno con il proprio nome. Possiamo concludere che abbiamo cercato di rendere simpatico un dispositivo che nasce per la necessità di difendersi in un momento particolare come questo.

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