Tipologie di stampa per gadgets

on Lunedì, 02 Novembre 2020. Posted in News

In questo articolo vogliamo entrare nei dettagli dei prodotti che vendiamo e che personalizziamo con diversi tipi di lavorazione, in particolare di come si possono personalizzare i gadget con vari tipi di stampa o incisione.

Questo settore è molto ampio ed esistono infinite possibilità, dall’articolo più semplice ed economico, come il portachiavi di gomma, a gadget molto costosi e impegnativi, per arrivare fino a oggetti di valore, come penne stilografiche di marca o powerbank.
Ovviamente il tipo di personalizzazione dipende dal prodotto che dobbiamo presentare. Anche la quantità di gadget che si vogliono produrre incide sul tipo di lavorazione da scegliere. Entriamo nel dettaglio dei diversi tipi di stampa.

Stampa serigrafica

Questa tecnica di stampa è consigliata quando il numero degli oggetti da personalizzare è elevato, poiché richiede una impostazione del lavoro particolare, con un suo costo base. Il logo da stampare infatti deve essere impresso su una pellicola, utile a creare il retino di stampa. Ogni colore che deve essere utilizzato per realizzare il logo a colori prevede la creazione di un suo retino, dunque più colori sono presenti, più il costo sarà elevato. Il retino è chiamato in questo modo perché la trama è reticolata per permettere al colore di imprimersi sull’oggetto, attraversando piccolissimi fori. Una volta impostato il lavoro questa tecnica è piuttosto rapida, soprattutto perchè una volta creati i retini, questi possono essere riutilizzati più volte. Il risultato è una stampa caratterizzata da elevata qualità e resistenza nel tempo.
Il retino, una volta realizzato, viene montato su un braccio meccanico, sotto al quale viene fatto passare ogni oggetto su cui si deve realizzare la stampa. Il retino viene abbassato dal braccio meccanico e una leggera pressione permette all’inchiostro di passare attraverso i fori e lasciare un’immagine sul pezzo. La macchina utilizzata è composta da bracci diversi, ciascuno dei quali monta un retino; al termine del passaggio ogni oggetto presenta quindi l’immagine finale che si desidera stampare. Questa è una tecnica usata molto frequentemente sull’abbigliamento perché permette di avere una stampa di elevata qualità e duratura, anche dopo parecchi lavaggi. Su tutti i prodotti di nylon, poliestere e plastica è indubbiamente la tecnica che ci permette una stampa più resistente allo sfregamento e all’usura dell’oggetto. Se immaginiamo ad esempio uno zaino portascarpe, questa è la tecnica più consigliata per avere una stampa che resista anche con un uso quotidiano della sacca. La consigliamo ai nostri clienti che devono produrre zaini per ragazzi che vanno in palestra, cappellini per le feste di chiusura dell’attività sportiva o per i campi gioco, ma anche per ombrelli da regalare come gadget aziendale o per le shopper che usano molto nelle convention aziendali e che in seguito possono essere utilizzate in borsetta per la propria spesa.

Stampa a tampone o tampografia

Consigliamo la stampa a tampone per le superfici rigide e di dimensioni limitate, che esse siano piane, concave, convesse o comunque irregolari, in quanto il tampone è morbido e flessibile e si adatta alla superficie. Questa tecnica è molto efficace su penne, matite, portachiavi e chiavette usb. Come per la serigrafia, anche la tampografia viene utilizzata quando il numero dei pezzi da personalizzare è elevato, poiché anche in questo caso sono presenti costi di preparazione che devono essere ammortizzati sul numero di pezzi realizzati. Infatti deve essere creata una pellicola, successivamente trasferita su una piastra incisa in acciaio. Vale anche per questa tecnica la possibilità di utilizzare questo impianto più e più volte, quindi quando si devono produrre oggetti che sappiamo dover ripetere in futuro è indubbiamente una scelta conveniente. La resa migliore della stampa sul pezzo si ottiene con un numero limitato di colori, ma è comunque possibile realizzare la tampografia anche con più di due colori. È una tecnica che si presta per le stampe molto piccole poiché è molto precisa e i dettagli, anche quelli più sottili, vengono riprodotti con nitidezza. Il cliché metallico con l’incisione dell’immagine viene montato su una macchina, la superficie del cliché viene poi inchiostrata e un tampone in silicone viene premuto contro il cliché. In questo modo raccoglie l’inchiostro “sagomato” che viene spostato sull’oggetto da stampare e viene premuto contro di esso fino ad adattarsi alla superficie.

Stampa digitale

La tecnica della stampa digitale si è diffusa nel nostro settore negli ultimi anni e ha una caratteristica fondamentale: permette di stampare con nitidezza e brillantezza ogni tipo di logo, dando valore anche alle sfumature dei colori. Inoltre permette di essere competitivi sul costo finale, anche per pochi pezzi; è molto utile per chi vuole produrre pochi oggetti con il proprio logo aziendale ed è utilizzata proprio per rispondere a questo tipo di esigenza. A differenza delle precedenti, la stampa digitale non richiede un impianto specifico, le cui spese devono essere ammortizzate sul numero di pezzi stampati, consentendo di ricevere ordini anche su pochi pezzi o su pezzi singoli. Questo tipo di tecnica permette di essere molto rapidi con la realizzazione e di ricevere direttamente dal cliente il logo in formato vettoriale, adattando solo la misura. Più il lavoro del grafico è di qualità, più questa tecnica ci permetterà di avere una personalizzazione brillante e nitida.
Si può stampare su superfici piane e curve, su tessuto e su oggetti di plastica, su plexiglas e su vetro. L’oggetto viene posizionato all’interno della macchina e la stampante passa rilasciando l’inchiostro e, subito dopo, un film protettivo trasparente, chiamato primer, che permette di proteggere la stampa e di renderla più duratura. Per i nostri clienti consigliamo questa tecnica per personalizzare i riconoscimenti aziendali, come ad esempio un fermacarte con il logo a colori, ma anche per festeggiare i meriti sportivi con i nuovi orologi contapassi con il logo della società. Ovviamente anche in questo campo le possibilità sono davvero tante.

Tecnica della incisione

Questa è la modalità con cui abbiamo iniziato a personalizzare i nostri prodotti, quando abbiamo avviato la nostra attività. Si usa il pantografo, il primo strumento che abbiamo utilizzato per avventurarci in questo settore, che attraverso una incisione, che può essere a fresa o a diamante, “graffia” direttamente l’oggetto in metallo. Permette così di lasciare impresso il logo del cliente sul gadget. Ovviamente non può essere a colori, ma risulta un effetto tono su tono che resta indelebile nel tempo. Anche in questo caso, coem in altre tecniche, si parte dal logo in vettoriale che il pantografo legge come linee da incidere. Ha un bellissimo effetto quando si sceglie un oggetto colorato e l’incisione toglie il colore smaltato, lasciando il logo del colore del metallo; si crea un contrasto molto elegante.
Si usa l’incisione solo su oggetti piani o con pochissima curvatura, lo consigliamo spesso per i portachiavi, sia cromati che lucidi, per i ristoranti che vogliono lasciare il numero di telefono ai clienti, ma anche come regalo di fine stagione sportiva. Si presta benissimo su coltellini multiuso, apribottiglie eleganti, accendino zippo, porta biglietti da visita, targhette incise col nome personalizzato da attaccare a cartelle porta documenti. Questa tecnica, abbastanza economica, si presta anche per un solo pezzo.

Etichetta

A volte capita che il cliente abbia possibilità di spesa veramente molto contenute oppure abbia molta fretta. In questi casi consigliamo di applicare una etichetta all’oggetto che si vuole personalizzare e regalare. Quando si ha poco tempo a disposizione consigliamo questa tecnica, molto rapida nella parte di produzione. Parlando di etichette si pensa immediatamente a un semplice adesivo di carta, ma anche in questo campo i progressi sono stati davvero tanti negli ultimi anni e questo ci permette di offrire soluzioni di qualità.
Abbiamo la possibilità di usare diversi tipi di adesivo, sia di carta che in PVC, si può avere su sfondo bianco opaco o lucido, si può tagliare e modellare a piacere o su disegno del logo del cliente, si può creare uno sfondo di qualsiasi colore o anche sfumato, ma il più bello ed elegante è sicuramente l’adesivo trasparente. L’adesivo trasparente aderisce perfettamente all’oggetto tanto da non apparire come un’etichetta, ma come una stampa diretta; anche in questo caso si può tagliare a disegno del logo e lo si stampa sia a colori che in nero. A favore dell’etichetta, come scelta per la personalizzazione dei gadget, abbiamo sicuramente la velocità di produzione, la varietà delle tipologie, la possibilità di produrre anche pochissimi pezzi o anche un pezzo singolo e soprattutto non è richiesto il logo in formato vettoriale. Ovviamente per avere una bella stampa il logo deve essere di buona definizione.

Ricamo

Altra possibilità di personalizzazione dei gadget è la tecnica del ricamo, applicabile sia sull’abbigliamento che sui gadget in nylon o poliestere, come ad esempio le sacche portascarpe, gli zaini, i teli in spugna o in microfibra, i grembiuli. Anche qui si crea, con un programma apposito, un impianto che rimarrà a disposizione del cliente e che riproduce il logo da ricamare.
Il ricamo è il massimo dell’eleganza, ha una durata molto lunga nel tempo, ma ovviamente ha un costo leggermente più elevato rispetto a tutte le altre tecniche di personalizzazione. Per questo motivo lo consigliamo a clienti che vogliono fare un regalo di qualità o vestire la propria azienda con un tocco di eleganza in più. Non ci sono quantitativi minimi di produzione, ma visto il costo dell’impianto e del singolo ricamo è sempre meglio avere più pezzi da personalizzare.

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