Plexiglas su misura

on Giovedì, 12 Novembre 2020. Posted in News

foto di barriere in plexiglas che dividono un team di lavoro in ufficio

Questo 2020 ha costretto molte aziende a reinventarsi e anche noi, come molti altri, abbiamo cercato di rimanere al passo. La produzione dei prodotti che commercializziamo per uffici, negozi e aziende aveva già da molto tempo introdotto l’utilizzo del plexiglas, in particolar modo per le targhe da esterno, ma anche per quelle da interno o per l’oggettistica in generale. Abbiamo iniziato così a proporre questo materiale come barriera trasparente, ma protettiva, per rispettare la normativa che impone il distanziamento e per offrire ai nostri clienti un prodotto di altissima qualità, totalmente Made in Italy ed estremamente elegante.

Plexiglas o plexiglass?

Innanzitutto vogliamo fare chiarezza sulla correttezza del termine. Nei mesi scorsi infatti si è parlato molto della parola in questione, domandandosi se la forma corretta preveda, al termine della parola, la -s singola o doppia.
I tedeschi Otto Röhm e Otto Haas, inventori di questo materiale, gli diedero il nome di plexiglas, con una sola -s finale, dal sostantivo tedesco “glas”, “vetro”. Successivamente la ditta tedesca aprì una filiera negli Stati Uniti d’America, che iniziarono a vendere il prodotto come plexiglass, raddoppiando la -s, dal termine inglese per “vetro”, cioè “glass”. Ecco da dove viene l’intrico.
E in Italia? La forma corretta da utilizzare è quella originaria con una -s sola, plexiglas, in quanto è questo il nome registrato del marchio.

Cos’è il plexiglas

Il polimetilmetacrilato (PMMA) è una materia plastica formata da polimeri del metacrilato di metile, noto con il nome commerciale di plexiglas o come vetro acrilico. È un materiale molto trasparente, più del vetro, tanto che ad oggi è diventata un’ottima alternativa al vetro stesso, imponendosi come una delle materie plastiche di maggior utilizzo e quindi maggiormente richiesta in diversi settori.
Inoltre ha la particolarità di essere infrangibile e molto leggero. Andiamo quindi ad addentrarci e a cercar di descrivere bene tutte le principali caratteristiche che rendono il plexiglas un materiale eccezionale.

Caratteristiche

Prima fra tutte le caratteristiche è l’infrangibilità: il plexiglas rispetto al vetro resiste molto di più ai colpi o alle pressioni e non crea scheggiature. Altra fondamentale caratteristica è la leggerezza, dovuta a una densità minore rispetto al vetro. Questa peculiarità lo rende preferibile per tutte quelle realizzazioni che richiedono spostamenti dell’oggetto o il montaggio dello stesso. Una barriera in plexiglas può essere facilmente spostata, in base alle esigenze del momento, da una scrivania a un’altra o se si vuole smontare e rimontare la divisoria lo si può fare tranquillamente in autonomia. Ciò che contraddistingue più di tutto il plexiglas è la sua trasparenza. La composizione di questo materiale riduce i riflessi del sole o delle luci, garantendo una maggiore chiarezza. Garantisce una minore sensibilità agli sbalzi termici, soprattutto per spessori superiori ai 5 mm; la resistenza al caldo o al freddo, al sole, al vento o all’aria condizionata è superiore, non si flette e non si gonfia.
Il plexiglas è inoltre un materiale altamente riciclabile. Soprattutto in quest’epoca in cui si parla sempre più di materiali green, soddisfa ampiamente questa richiesta. Per queste sue particolarità è utilizzato nella fabbricazione di vetri di sicurezza, nei presidi antinfortunistici e nell’oggettistica architettonica. Anche sulla pulizia bisogna fare una precisazione: il nostro plexiglas, essendo certificato, permette di svolgere operazioni di pulizia e sanificazione con semplici prodotti a base di acqua o con alcool, viste le misure di sanificazione del Decreto Legge. Utilizzando un semplice panno morbido, si garantisce pulizia profonda senza rovinare la barriera protettiva.

Prodotti in plexiglas nel periodo Covid-19

Essendo un materiale già presente nelle linee di produzione del nostro settore, è stato abbastanza semplice studiare delle forme che fossero adatte al suo utilizzo in questo periodo. Inizialmente abbiamo ricevuto una grande richiesta di barriere trasparenti, per separare il cliente dall’operatrice o dall’operatore in cassa o al banco stesso durante il pagamento. Le richieste giungevano da supermercati, farmacie e tutte quelle attività che svolgono un servizio a banco, in quanto erano quasi gli unici esercizi pubblici ad essere aperti. In seguito sono arrivate altre richieste dalle banche, dalle palestre, ma anche da piccoli studi come quelli di avvocati, commercialisti e altre categorie. Questi infatti per poter riaprire le loro attività, sia pubbliche che private, avevano la necessità di mettere in sicurezza sia i lavoratori che i propri clienti, seguendo le normative entrate in vigore con i Decreti Legge anti Covid-19.
Abbiamo offerto un servizio di progettazione, a seguito di un sopralluogo direttamente in azienda o in negozio per studiare insieme ogni dettaglio, in modo da trasformare le idee del cliente in un progetto realizzabile e poter offrire il prodotto migliore per ogni esigenza. I nostri fornitori erano già attrezzati per la lavorazione laser di questo materiale, un vantaggio che ci ha permesso di essere veloci nell’esecuzione delle richieste dei clienti, fornire loro questo tipo di barriere e dare consigli sul tipo di prodotto o di forma da scegliere.

Barriere in plexiglas con foro basso

Per alcuni dei nostri clienti si sono rivelate necessarie le barriere con foro basso, per permettere il passaggio di documenti o soldi da una parte all’altra dello stesso e poter così proseguire l’attività nel rispetto delle normative per l’emergenza. Anche per il foro passa documenti abbiamo offerto ai nostri clienti la possibilità di personalizzazioni nella misura, sia di larghezza che di altezza, e nella forma.
In questi casi anche la trasparenza del materiale è fondamentale. La barriera deve permettere di poter vedere bene chi o cosa si trova dalla parte opposta, ma senza appesantire il locale. Il plexiglas non crea un impatto visivo in ambienti open space, come oggi sono solitamente gli uffici, ed è versatile, svolgendo la funzione, quando necessario, di una vera e propria lavagna per appunti, scritti con appositi pennarelli e successivamente cancellati con un normale prodotto di pulizia e sanificazione a base di alcool.

Catalogo prodotti

Al fine di soddisfare tutte le esigenze dei nostri clienti, abbiamo creato un piccolo catalogo in cui erano elencati tutti i modelli standard disponibili, aggiungendo di volta in volta anche misure diverse o particolari personalizzazioni su richiesta. Mettere a disposizione un catalogo è stato un passo dettato dalla necessità di spiegare che scegliendo le misure standard, quindi le più richieste, si rendeva più veloce e agile il processo di ordine e produzione delle barriere, per poterle consegnare nel minor tempo possibile.
Successivamente abbiamo dato la possibilità al cliente di richiedere misure particolari, molto grandi o più piccole, di poter scegliere se avere i piedi di appoggio, anch’essi in plexiglas o con dei morsetti in metallo da attaccare al lato frontale della scrivania. Questo ci ha permesso di accontentare anche le richieste più particolari, fornendo al cliente un prodotto totalmente personalizzato. Le misure delle barriere più grandi ci sono state richieste per pareti divisorie, per le segnaletiche nei locali al fine di garantire entrata e uscita in completa sicurezza o ancora per mantenere più distanza tra clienti o personale lavorativo. La consegna e l’installazione sono molto agili e veloci in quanto le barriere in plexiglas non richiedono modifiche alle strutture già esistenti. In particolar modo quelle create su misura sono state ideate e prodotte in base allo spazio disponibile.

Barriere in plexiglas personalizzate

In ultimo parliamo della possibilità di poter personalizzare ulteriormente le barriere tramite la stampa in digitale o con l’incisione laser del logo aziendale. Nella parte superiore o inferiore, in una posizione laterale o in un punto che non disturbi la visuale, si può riprodurre, tramite le tecniche prima citate, un qualsiasi logo o scritta su richiesta del nostro cliente. La tecnica migliore, con risultati sorprendenti, è la stampa digitale. Con la stampante a raggi UV il logo può essere stampato sia a colori che in nero, ogni minuzioso particolare del logo si stampa benissimo e con estrema chiarezza, mentre con l’incisione laser il logo sarà tono su tono, ma si può “giocare” con trasparenze o sfumature.
Con queste tecniche si può rendere la barriera un oggetto anche di arredamento che si adatti bene all’ambiente senza invadenza. L’idea di personalizzare le barriere in plexiglas si è concretizzata quando si prospettava l’idea di renderle obbligatorie all’interno di ristoranti, birrerie, bar e altre attività. Ci è piaciuto da subito il pensiero di poter offrire ai nostri clienti un prodotto simpatico, colorato o anche neutro, che potesse adattarsi all’ambiente del locale senza disturbare.

Case history: barriere in plexiglas per parrucchiere

Un salone di parrucchieri ci ha chiesto di produrre una barriera più alta della misura standard solita e che fosse mobile, per poterla spostare all’interno del negozio. In questo modo potevano dividere le due postazioni presenti all’interno del salone e servire contemporaneamente due clienti. Dopo aver fatto un sopralluogo per studiare l’ambiente, abbiamo fatto un disegno, creato un telaio leggero in modo da poterlo spostare con agilità e creato il plexiglas da inserire nel telaio.
In questo caso abbiamo scelto il legno per realizzare il telaio, anche perché la colorazione si adattava ai colori dell’arredamento del negozio. In alternativa i telai si possono fare anche in alluminio, materiale anch’esso leggero e molto elegante, sia lucido che satinato. Si può utilizzare sia per fare il telaio completo a terra, sia per fare dei morsetti da attaccare alla scrivania dove va posizionata la barriera. Abbiamo così potuto creare un oggetto totalmente su misura e abbiamo unito due tipi di lavorazioni diverse, coinvolgendo due aziende diverse.

Barriera ad arco

Un altro tipo di barriera particolare che abbiamo realizzato, con una lavorazione ulteriore e più complicata, è stata la barriera ad arco. Siamo stati contattati da un negozio di fiori che avendo il bancone stondato non poteva mettere la classica barriera dritta. Dopo il sopralluogo in negozio, prese le misure e pensato insieme a come realizzare una barriera adatta, abbiamo contattato il nostro fornitore che con un macchinario apposta è riuscito a creare la barriera protettiva.
Risulta appena più sottile della lavorazione classica, ma ha ottenuto la forma tonda. La lavorazione richiede più tempo per la piegatura, realizzata lentamente per evitare la formazione di striature interne al plexiglas. Con morsetti appositi abbiamo montato la barriera al bancone e il nostro cliente è rimasto estremamente soddisfatto.

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