Materiali per targhe

Venerdì, 29 Gennaio 2021 News

  • foto di targhe personalizzate

I nostri prodotti sono realizzati in materiali diversi, cercando di spiegare i processi di scelta, in base alle caratteristiche richieste dal cliente e all’uso che si deve fare del prodotto stesso. In questo caso parliamo dei materiali per targhe, un settore che, contrariamente a quanto può sembrare, è molto vario e comprende molteplici applicazioni diverse tra loro.

Alluminio

Il materiale per targhe più “povero”, tra quelli che utilizziamo noi di RM Premiazioni, è sicuramente l’alluminio. Molto economico e facile da lavorare, può essere di diversi colori, si può stampare o incidere, meglio se a laser, si può smaltare e consente l’applicazione di una protezione per le targhe da esterno. In base al prodotto da realizzare, si può lavorare in diversi spessori. Se si deve personalizzare una coppa per un evento sportivo useremo una targhetta molto sottile, in modo che risulti leggera e possa essere attaccata al piede della coppa con un semplice biadesivo. Se la targa viene stampata, si può scegliere tra i colori argento satinato, bianco e argento glitterato, mentre se viene incisa si può scegliere tra blu, rosso, marrone o nero.

Questo tipo di lavorazione è semplice da realizzare, risulta facile da applicare e anche da rimuovere per una eventuale sostituzione, senza rovinare il piede della coppa. Se invece bisogna realizzare una targhetta da applicare su un macchinario per indicare il produttore, i numeri di serie e le caratteristiche del prodotto, allora si sceglierà un alluminio con incisione laser o stampa digitale. Lo spessore sarà di uno o due millimetri, in modo da risultare resistente all’usura e all’esposizione, con spazi vuoti per incidere i pesi o i codici di utilizzo dei macchinari a cui verranno applicate. L’alluminio può essere verniciato in diversi colori, scelti tra quelli standard o personalizzati, chiamati RAL; il colore più utilizzato per le targhe in cornice o astuccio è l’argento, per esaltare il logo in stampa. La targa è sottile e leggera per facilitare l’abbinamento con cornici semplici, con un leggero filo diamantato o con il bordo lavorato o decorato. Lo spessore invece sarà più alto per le targhe da esterno, più resistenti alle piegature dovute ai fori necessari per il montaggio. Per garantire resistenza a sole e pioggia, la stampa deve essere digitale o incisa e smaltata a colori.

 

Acciaio

L'acciaio è utilizzato nel nostro settore solo per produrre targhette per uso industriale. Si utilizzano per i numeri di serie dei macchinari o per le indicazioni del fornitore, collocate in posti molto esposti del macchinario e quindi soggette a usura. L’alluminio infatti risulta meno resistente soprattutto se a contatto con acidi o grassi. Inoltre la più grande qualità dell‘acciaio è la durezza, per questo si presta solo per uso di macchinari industriali.

 

Ottone

L’ottone è stato per molto tempo il materiale più utilizzato per le targhe da premiazione, soprattutto per la buona resistenza alla tecnica dell’incisione, ma con l’arrivo della tecnica della stampa è stato sempre più spesso sostituito con l’alluminio. Con quest’ultimo infatti si può ottenere un ottimo risultato sia in definizione che in eleganza, con un prezzo notevolmente contenuto. Per le targhe da esterno l’ottone è ancora il materiale più richiesto, impreziosito da bordi diamantati o semplicemente smussati. Lo spessore è di 2mm, con possibilità di incisione e successiva smaltatura in nero o a colori. L’ottone lucido con finitura a specchio è più delicato e necessita di varie accortezze di pulizia e manutenzione, in quanto più soggetto a graffi. Per questo motivo suggeriamo l’ottone satinato, più semplice da pulire e più longevo.

 

Argento 925

Capita spesso che un’azienda o un privato voglia fare un presente più importante. In questi casi proponiamo la targa in un materiale più pregiato, come l’argento 925/00. Si presta senza problemi all’incisione, ma se lo si sceglie più sottile si può anche stampare a colori e l’effetto finale è sorprendentemente elegante. Si può mettere in cornice o in astuccio, ma è facilmente abbinabile anche a un supporto in vetro. Una lavorazione meravigliosa, possibile per le targhe in argento, è la tecnica a sbalzo: un artista artigiano con una tecnica consolidata è in grado di riprodurre immagini di città o qualsiasi soggetto con una lavorazione a mano, sbalzando i particolari dell’immagine e dipingendola a pennello con colori appositi e duraturi. L’effetto finale è meraviglioso ed estremamente elegante.

 

Plexiglas

Anche questo tipo di materiale si presta per numerosi utilizzi, come abbiamo anticipato in un articolo precedente dedicato alle caratteristiche del plexiglas. Si può utilizzare per targhe da esterno, sia trasparenti che con fondo colorato, incise o stampate, sottili o spessorate. Le targhe da premiazioni cambiano spesso, in quanto ogni anno si studiano modelli nuovi, classici o moderni, con forme rettangolari o sagomate, ma il più richiesto rimane il modello a scudo, con applicazioni colorate, a specchio o in metallo.


La caratteristica principale del plexiglas è la sua versatilità a operazioni di taglio, sagomatura e stampa per creare oggetti unici su idea del cliente. Utilizziamo spesso il plexiglas anche per creare i fermacarte, sostituendo il vetro con questo materiale fino a uno spessore di 3 centimetri e stampandolo a colori. L’effetto finale è molto bello ed elegante, pari al vetro, ma più resistente e meno fragile.

 

Vetro

Utilizziamo il vetro soprattutto come supporto per targhe stampate in diverse forme, colori e spessori. Si presta anche a stampa diretta, sia con la stampa a caldo che con la stampa in digitale. I supporti colorati sono sempre molto richiesti, proposti con un vasto assortimento di modelli, forme, colori. I modelli più classici possono essere rivisitati in chiave più moderna, aggiungendo applicazioni in metallo o legno sbiancato. Un articolo molto venduto per pensionamenti o matrimoni è quello con la raffigurazione dell’albero della vita, come augurio di buona fortuna.


I modelli per la stampa si distinguono in trasparenti, opachi e a fondo bianco. Con la stampa a caldo si ottiene un effetto più delicato perché i colori sono meno coprenti, mentre con la stampa digitale i colori risultano pieni e risaltano meglio su vetri opachi o a fondo bianco. Disponibile in forma rettangolare, quadrata, rotonda o esagonale, ma anche per il vetro il modello più venduto è quello a scudo.

 

PVC

Il pvc viene utilizzato molto spesso per le etichette da campanello o per quelle identificative, soprattutto per gli impianti elettrici. Disponibile in vari colori, per i campanelli lo si propone in argento o in oro col fondo rosso, in modo che la luce sul retro illumini il nome quando è buio, ma lo si può avere anche rosso, nero o opaco, col nome in nero o in bianco. Per quanto riguarda gli elettricisti, spesso hanno la necessità di differenziare gli impianti, quindi ci chiedono un colore di base e uno di fondo delle scritte. Questo si può fare in quanto il pvc si presenta in fogli che si possono accoppiare, rendendo possibile abbinare diversi colori in base alle esigenze. Inoltre si può avere in diversi spessori che possono arrivare anche a 2mm.

Il pvc garantisce una maggiore resistenza dell’alluminio anche per le targhette per le cassette della posta, scegliendo ad esempio un fondo argento col nome scritto in corsivo inglese elegante in nero. Si può usare per realizzare portachiavi economici o segnaposti coi numeri progressivi. Ogni materiale presente in negozio viene scelto soprattutto in base alla qualità, in modo da poter offrire ai nostri clienti un buon prodotto anche a un prezzo contenuto. Siamo molto attenti alla provenienza e alla lavorazione di tutti i materiali, assicurandoci che siano a norma e idonei alle nostre lavorazioni.

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